SVEZZAMENTO, DAL BIBERON AL CUCCHIAINO 9 CONSIGLI UTILI

Dal quarto mese in poi, sempre sotto consiglio del pediatra, si possono introdurre nella dieta del bambino le prime pappe. Capirete probabilmente da sole quando è arrivato il momento di iniziare questa delicata fase, perchè ci sono molti segnali inequivocabili: il bimbo è più affamato del solito, la poppata della sera non lo sazia abbastanza e ricomincia a svegliarsi la notte. Un altro segnale può essere che quando mangiate voi il piccolo non vi toglie gli occhi di dosso e si dimostra curioso. Lo scopo dello svezzamento è quello di far sì che il vostro bambino inizi a mangiare seppure gradualmente le stesse pietanze che cucinate per il resto della famiglia.
Di seguito troverete 9 preziosi consigli per uno svezzamento efficace:

Siete pronte per cominciare?
Se il bambino non ha ancora 16 settimane o se è un bebè prematuro, prima di iniziare lo svezzamento dovete sempre chiedere consiglio al pediatra. I reni e il suo apparato digerente potrebbero non essere ancora maturi, per assumere cibi solidi.

Attrezzatura di base
Vi servono dei cucchiaini di plastica, un piattino di plastica, contenitori con coperchio per la congelazione e un mixer da cucina per le pappe frullate.

Scegli il giorno e l’ora
Dovete scegliere un momento in cui il bambino non è stanco e in cui siete in completa tranquillità per iniziare questa delicata ma importantissima fase della vita del vostro bambino.

Sistema il bambino sul seggiolone 
Sistemate il piccolo sul seggiolone e incominciate ad offrirgli la sua pappina, preparata come vi ha consigliato il pediatra. Abbiate molta pazienza, perchè deve imparare a conoscere il cucchiaino e deve imparare a deglutire consistenze diverse dal latte che ha mangiato fino ad ora.

Quando date la pappa sorridete e parlate al bambino
Se siete rilassate, il vostro bambino accetterà più volentieri e scoprirete insieme che questo momento può anche essere divertente.

Non dovete forzarlo
Se il piccolo volta la testa o sputa la pappa, il bimbo non deve essere assolutamente obbligato a mangiare. Potete riprovare domani perchè il bambino ha bisogno di tempo per abituarsi allo svezzamento. Se notate che non gli piace la crema di riso, provate a cambiare.

Variate i gusti 
Dopo avergli dato, per una settimana una pappina, potete aggiungere qualche alimento nuovo. Ricordate però che ogni volta che cambiate alimento, dovete darlo al bambino, almeno per quattro giorni consecutivi, per notare qualche possibile allergia.

Gli spuntini: e perchè no? 
Tra i sei e nove mesi, il bambino potrà avere tre pasti leggeri al giorno, naturalmente avendo cura di non aggiungere sale. Per merenda potete dargli una banana, una fetta di pane, cibi ideali per abituarlo a masticare. Non lasciatelo mai solo, mentre mangia questi cibi, perchè potrebbe andargli un boccone di traverso.

Lascia che pasticci 
Dopo i sei mesi, il bimbo vorrà provare a tenere da solo il cucchiaino. Mentre gli dai da mangiare, fallo giocare con un altro cucchiaino, così potrà provare a mangiare da solo.

Ricordate che durante lo svezzamento, il bambino necessita sempre e comunque del latte della mamma o quello artificiale. Man mano che aumenterete la quantità di cibi, il bambino vorrà bere meno latte, ma dovrete continuare a darglielo comunque.

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