SEGGIOLINO AUTO SALVAVITA: COME SCEGLIERLO E COME USARLO, ECCO TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE

Quante volte ti capita di essere in auto e vedere nell’auto davanti a te, una mamma o un papà con un bimbo che vaga per l’abitacolo senza essere adeguatamente messo in sicurezza su un seggiolino auto?  Purtroppo si vede spesso, troppo spesso e questo non è accettabile! Se tieni al tuo bimbo e lo sistemi sempre sul seggiolino auto, questo post non probabilmente non ti dirà nulla di nuovo, se così non fosse, sarà una nuova occasione per iniziare a farlo. Partiamo da alcune semplici domande..
Da quando un bimbo può iniziare a viaggiare in auto?
Da appena nato ogni bimbo può a tutti gli effetti viaggiare in auto.
Come far viaggiare il bimbo?
Dalla nascita fino al raggiungimento dei 10Kg di peso (Gruppo 0), si può scegliere la navetta (del trio) oppure sempre dalla nascita fino a 13Kg di peso (Gruppo 0+), si può optare per il seggiolino auto (anche chiamato ovetto). Questi due sistemi permettono di lasciare il bambino nella posizione orizzontale, molto importante nei primi mesi di vita. Di seguito, con l’aumentare del peso e soprattutto del crescere del bimbo, sarà possibile scegliere un seggiolino di uno degli altri gruppi (1, 2 e 3), di cui puoi leggere nelle prossime righe.
Perché usare un seggiolino?
A parte gli obblighi di legge, è una questione di buon senso personale e di coscienza. Occorre proteggere e far viaggiare in sicurezza il proprio bimbo, con un adeguato seggiolino auto (Omologato), che se usato  e sistemato nella maniera corretta e seguendo tutte le norme del caso, sarà capace di offrirgli la migliore protezione possibile e di salvargli la vita.
Cosa significa che il seggiolino auto è Omologato?
Tutti i seggiolini auto o sistemi per il trasporto in auto, prima di essere immessi nel mercato sono sottoposti ad una serie di test che seguono norme severe; per poter essere commercializzati ed usati infatti devono essere omologati secondo la normativa europea ECE R44/04; sono quindi sottoposti a severissime prove di affidabilità e resistenza, come i crash test, che simulano il comportamento dei seggiolini in caso di incidente/tamponamento, verificando la loro resistenza e quindi la protezione offerta al bambino. Inoltre vengono anche verificate l’usura di fibbie e cinture, la resistenza alla corrosione delle parti metalliche e così via. Una volta superati tutti i test, il seggiolino auto ottiene una etichetta che ne garantisce l’omologazione. Tutti i prodotti omologati devono assolutamente avere applicata l’etichetta che ne certifichi l’idoneità al trasporto del bambino; questa etichetta (arancione) rappresenta una sorta di carta d’identità del prodotto che indica le sue caratteristiche fondamentali.

Il peso, criterio fondamentale. I sistemi di ritenuta per bambini, oltre che essere di tipo omologato, devono essere adeguati al loro peso. La norma vigente è il Regolamento UN/ECE n.44 serie 04, al momento è possibile usare sia sistemi omologati in conformità alla serie 04, sia quelli omologati in conformità alla serie precedente, la 03 (l’etichetta dei seggiolini auto più recenti può riportare la scritta i-Size “UN R129”).
I vecchi seggiolini auto che riportano le sigle 01 e 02 NON possono essere utilizzati.
La normativa europea suddivide il possibile peso del bambino in “Gruppi di Massa” come indicato qui di seguito:

• gruppo 0 : per bambini al di sotto dei 10 kg di peso;

• gruppo 0+: per bambini al di sotto dei 13 kg di peso;

• gruppo 1 : per bambini con un peso compreso tra i 9 e i 18 kg;

• gruppo 2 : per bambini con un peso tra i 15 e i 25 kg;

• gruppo 3 : per bambini con un peso compreso tra i 22 e i 36 kg

La scelta può poi ricadere in prodotti specifici oppure in seggiolini auto chiamati “multigruppo”. I seggiolini auto di tipo specifico coprono un solo Gruppo di Massa garantendo la massima sicurezza, comfort e funzionalità. Sono quindi la soluzione ottimale per un uso quotidiano e prolungato (auto principale, viaggi lunghi ecc.). I seggiolini auto “multigruppo”, polivalenti, sono quelli che coprono più Gruppi di Massa; sono una scelta economicamente vantaggiosa e sono adatti per un uso saltuario (ad esempio da lasciare sull’auto dei nonni o della baby-sitter per ogni necessità).

Il sistema ISOFIX
: in cosa consiste questo sistema d’aggancio?
Isofix è il sistema più innovativo e sicuro per agganciare un seggiolino in auto. Con Isofix, il seggiolino non si fissa semplicemente al sedile, ma si ancora alla scocca dell’auto. La normativa che regola la produzione delle automobili ha stabilito che a partire da Febbraio 2006 tutte le vetture di nuova omologazione devono prevedere gli speciali agganci con i quali installare i seggiolini Isofix (Regolamento n. 14 UNECE). I vantaggi di questo sistema d’aggancio sono: sicurezza ottimale e massima praticità.

Airbag. I seggiolini auto appartenenti al Gruppo 0 (fino a 10 kg) e al Gruppo 0+ (fino a 13 kg), devono sempre essere montati in senso contrario al senso di marcia, attenzione la normativa ne vieta l’utilizzo sui sedili dotati di air-bag frontale attivato e non disattivabile. L’entrata in funzione dell’air-bag potrebbe infatti provocare pericolose lesioni al bambino. Quindi, se dovete montare un seggiolino Gruppo 0+ su un sedile provvisto di air-bag, è obbligo disattivare l’air-bag o di rivolgersi alla casa costruttrice della vettura per farlo disattivare e riattivarlo solo quando il seggiolino auto non sarà più in uso.
Evitate l’uso di seggiolini di seconda mano.
E’ molto importante, evitare l’uso di seggiolini auto di seconda mano. Tali seggiolini, potrebbero aver subito degli urti (in caso di incidente) e avere dei danni strutturali non evidenti, ma permanenti e rischiosi per la sicurezza del bambino. Ecco perché in caso di incidente vi vogliamo raccomandare di provvedere alla sostituzione del seggiolino.
Montaggio ed uso del seggiolino auto.
E’ importante seguire scrupolosamente le indicazioni di montaggio, uso e manutenzione che si trovano nelle istruzioni allegate al prodotto e che devono essere sempre conservate insieme al seggiolino.

Se hai letto fin qui, beh, complimenti, ora un ultimo sforzo, nelle righe che seguono puoi leggere alcuni consigli utili sul viaggio in auto con il tuo bimbo.
Assicurare i bambini al dispositivo di ritenuta adeguato non è sufficiente per essere certi di avere un viaggio sicuro e confortevole. Piu spesso di quanto si possa pensare, si trascurano degli accorgimenti di puro buon senso apparentemente scontati, ma la cui dimenticanza puo rendere il percorso in auto piu rischioso e piu scomodo, non solo per i bambini. La prima cosa da ricordare e che i bambini osservano il comportamento degli adulti e tendono ad imitarlo; non dimenticare mai perciò di allacciarti le cinture di sicurezza, anche per i tragitti più brevi (altrimenti come convincere un bambino a restare allacciato, mentre gli adulti non lo fanno?) e di rispettare il Codice della Strada, guidando con prudenza ed evitando comportamenti aggressivi. Puo essere utile coinvolgere il bambino nell’acquisto del seggiolino auto, per esempio lasciando che, una volta scelto il modello da comprare, sia lui a decidere il colore. Si può pensare anche a dare un nome al seggiolino auto, come se fosse uno dei giocattoli del bambino. Occorre anche spiegare perché l’uso del seggiolino e necessario, farlo diventare una vera e propria routine, un automatismo immediato quando si sale in auto, cosi come insegnare che scendendo dall’auto bisogna sempre farlo sul marciapiede o sul ciglio della strada. Altri elementari comportamenti di sicurezza consistono nell’assicurarsi che i finestrini siano chiusi, per evitare che i bambini possano ad esempio sporgere le braccia; non sempre poi ci si ricorda di chiudere le portiere con l’apposito blocco di sicurezza che ne impedisce l’apertura dall’interno.
E inoltre necessario prestare attenzione a che il bambino non slacci le cinture del seggiolino auto e a non porre oggetti sulla cappelliera, che in caso di frenate brusche potrebbero essere proiettati con forza in avanti costituendo un pericolo. Per rendere il viaggio piu confortevole, specialmente in occasione di lunghi tragitti, conviene prevedere delle soste e consentire al bambino di portare con se degli oggetti per distrarsi: album, colori, magari una bibita o un videogioco (ma con un volume basso, in modo da non disturbare il guidatore).
Se possibile, infine, sarebbe meglio che accanto al bambino viaggiasse un adulto.

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